Cappella dell’Immacolata

Chapel of the Immaculate Conception


La cappella, anticamente intitolata a Santa Lucia e di patronato della famiglia Pagano, ospita un altare ligneo realizzato nella prima metà del XIX secolo da anonima bottega astigiana. Nella nicchia dell’altare è situata la statua lignea dell’Immacolata Concezione, scolpita all’inizio del XVIII secolo da Giovanni Battista Bonzanigo (ante 1684 - 1748). Sulla cimasa dell’altare è visibile la tela raffigurante la Natività di Gesù, realizzata alla metà del XIX secolo da anonimo pittore astigiano.

Nelle nicchie ai lati dell’altare sono collocate due importanti statue in legno scolpito, dipinto e dorato attribuite a Michele Enaten (notizie 1621 - post 1664) e realizzate tra il 1645 e il 1650: San Calocero a sinistra e San Secondo a destra. Entrambi i santi sono privi della palma del martirio che dovevano tenere nella mano destra. Le due statue provengono dalla soppressa Confraternita di San Michele di Asti (piazza San Martino), spostate nella Collegiata tra gli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo.